Blue Flower

Intervento di Adriano Sgrò

 

Anch'io come Maurizio Landini ritengo che per la Cgil si stia aprendo una fase nuova.

Per me è del tutto inedito discutere di un bilancio dei flussi elettorali che ci consegnano un dato di allarme. Il 50% dei nostri iscritti vota per due partiti o si astiene con ciò formalizzando una scelta che è del tutto opposta all'impianto valoriale della Cgil.

Anche se non dovessimo giudicare come situazione cristallizzata e pure evidenziando certe differenze con il voto amministrativo concomitante, di certo si pone un problema per noi. Non solo perché questa linea di indirizzo sta interessando anche i delegati, quanto perché scompare ogni automatismo tra il nostro ruolo o la nostra presenza nei luoghi di lavoro o sulle vertenze e l'adesione alla Cgil.

La triste condizione denunciata dal Segretario generale che denuncia una impietosa perdita di iscritti credo sia emblematica.

Penso quindi che occorra stabilire velocemente un’ iniziativa per entrare in connessione con i nostri iscritti e con chi rappresentiamo, anche per recuperare velocemente terreno.

Cinema America Trastevere

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AGGRESSIONE CINEMA AMERICA, ANCHE MEMBRI BLOCCO STUDENTESCO TRA IDENTIFICATI

Roma, 18 giugno 2019 - Due ventitreenni, un ventunenne e un trentottenne residenti per lo più nella zona periferica di Casalotti, a nord ovest di Roma. Sono i quattro indagati per l'aggressione ai ragazzi che indossavano le magliette del CINEMA AMERICA, sabato sera, a Trastevere. Tra loro, identificati grazie ai filmati della video sorveglianza di alcuni negozi, anche membri del Blocco Studentesco, l'associazione studentesca di Casapound.

LETTERA APERTA A POSTE ITALIANE S.P.A. REGIONE MARCHE

A PROPOSITO DI SICUREZZA

Stiamo osservando da parte di Poste Italiane S.p.A., ad un calo sempre maggiore di attenzione verso le lavoratrici e i lavoratori, che, nonostante il continuo calo di occupati, hanno contribuito all’aumento dei ricavi anche per il 2018, ricevendo in cambio solo carichi di lavoro aumentati sia in PCL che in MP

Le continue riorganizzazioni del lavoro in PCL, hanno aumentato in modo consistente ed esponenziale i carichi di lavoro dovuti soprattutto alle ormai costanti revisioni delle zone.

Ciò comporta soprattutto un aumento delle percorrenze, non solo nella normale gita del portalettere, ma anche al raggiungimento della stessa, che sommato all’aumento del carico del lavoro sta portando anche a continui sforamenti di orari, con richieste sempre maggiori di prestazioni straordinarie.

 

di Maurizio Pagani

A sole poche ore dalla visita della delegazione della Commissione Europea DG Justice a Roma e Milano che ha potuto constatare il sostanziale fallimento della Strategia Nazionale per l’inclusione delle popolazioni Rom e Sinte anche per il sostanziale disimpegno delle Amministrazioni Pubbliche, ecco rimbalzare la notizia di un “daspo” urbano per rom che rioccupano “spazi pubblici”.

Da diversi anni ormai, senza soluzione di continuità, l’azione pubblica ha tralasciato l’impegno di assicurare una stabilità abitativa alle popolazioni zigane chiudendo prima, a scopo elettorale, delle aree comunitarie comunali dove da decenni abitavano delle famiglie Rom, proseguendo nell’allontanare quotidianamente centinaia di famiglie zigane semplicemente spostandole da un posto all’altro e aumentando così le situazioni di precarietà, avviando una disastrosa politica emergenziale che ha portato allo sperpero di ingenti risorse nei Centri di emergenza sociale ora definitivamente chiusi, ignorando ripetutamente la situazione di degrado sociale delle periferie dove anche numerosissime famiglie Rom, al pari di immigrati e italiani, hanno finito con l’occupare gli alloggi pubblici sfitti.

 

TAR – Aeroporto Firenze

errare è umano ma perseverare è diabolico”.

 

di Riccardo Benedetti - Bahram Asghari

 

Fra le tante motivazioni elencate nella sentenza pronunciata dal Tribunale Amministrativo Regionale della Toscana sulla nuova pista dell'aeroporto di Peretola (Firenze), che accoglie la richiesta dei ricorrenti per l'annullamento della VIA - Valutazione Impatto Ambientale - è riportata la seguente:

"Il progetto sottoposto a VIA non conteneva quel grado di dettaglio minimo e sufficiente affinché il Ministero dell'Ambiente addivenisse ad una corretta valutazione di compatibilità ambientale, non essendosi individuate compiutamente le opere da realizzare".

Proprio per il suo carattere assolutamente fondamentale, questa motivazione appare senza dubbio come quella più grave e preoccupante. La mancanza di un “dettaglio minimo e sufficiente” per una corretta valutazione del progetto poteva e soprattutto doveva essere rilevata fin da subito dal Ministero dell’Ambiente. Perché ciò non è avvenuto? E perché è continuato a non avvenire nonostante le numerose osservazioni presentate allo stesso Ministero?

Presentate, si badi, non soltanto da Associazioni e Comitati, ma anche da Amministrazioni Pubbliche (diversi Comuni della Piana) e da personale del Polo Scientifico di Sesto F.no con specifiche competenze tecniche. Purtroppo ciò che è accaduto indica o una pericolosa incompetenza dei tecnici del Ministero o una totale sudditanza della dirigenza ministeriale al potere politico, se non addirittura a voleri esterni. Una sudditanza che prevarica qualunque basilare valutazione tecnica, qualunque legge o regola fondante dello Stato! Tanto che si è dovuto attendere la sentenza di un Tribunale per ottenere il riconoscimento formale di considerazioni tanto ovvie quanto essenziali.